Cantori Design Challenge 2026: Design Beyond the Horizon

Quando il design incontra il movimento, nascono nuovi modi di abitare
Abitare il movimento
Cosa accade quando il design smette di essere legato a un luogo e inizia a seguire il movimento?
Progettare significa interpretare una relazione: tra forma e funzione, tra materia e tecnologia, tra visione creativa e capacità costruttiva. Ma quando cambia il contesto stesso dell’abitare, cambiano anche le regole del progetto.
Sul mare, lo spazio non è mai completamente statico. La luce evolve con il paesaggio, le proporzioni si trasformano, i materiali devono rispondere a nuove esigenze e il confine tra interno ed esterno diventa sempre più sottile.
È in questa dimensione in movimento che nasce la seconda edizione della Cantori Design Challenge, il progetto ideato da Cantori in collaborazione con Cantiere delle Marche: una piattaforma creativa che mette in dialogo interior design e yacht design per esplorare nuove forme dell’abitare contemporaneo.
Dopo il successo della prima edizione, che ha aperto un nuovo spazio di confronto tra progettisti, designer e professionisti del settore, la Challenge torna con una dimensione ancora più internazionale. Nove prestigiosi studi di architettura e interior design sono stati chiamati a reinterpretare gli ambienti del Flexplorer 146 di Cantiere delle Marche, uno yacht explorer progettato per offrire massima libertà di personalizzazione, flessibilità e adattabilità a esperienze sempre diverse.
Gli studi coinvolti sono: Annabella Nassetti, b-arch, Dainelli Studio, De.Tales, Gascón Group, Giò Forma, Giuseppe Tortato Architetti, GMS Studio Associato e Paolo Frello & Partners.
La sfida affidata ai progettisti non è semplicemente quella di arredare uno yacht, ma di immaginare nuovi modi di vivere lo spazio in movimento. Tre ambienti iconici – Owner Cabin, Main Saloon e Main Aft Deck – diventano il punto di partenza per una riflessione su comfort, identità, materia e relazione con il paesaggio.
Quando due mondi progettuali si incontrano
Per Cantori, il dialogo con il mondo della nautica non rappresenta una nuova direzione, ma il naturale sviluppo di un percorso costruito nel tempo.
Da 25 anni l’azienda opera nel settore yacht attraverso una divisione dedicata alla progettazione e realizzazione di arredi custom per imbarcazioni di alta gamma. Un’esperienza che nasce dalla stessa identità del brand: una storia manifatturiera lunga 50 anni, fondata sulla ricerca dei materiali, sulla cura del dettaglio e su una capacità sartoriale di personalizzazione.
È proprio questa cultura del fare a creare un terreno comune con il mondo dello yachting: la volontà di superare gli standard, interpretare esigenze specifiche e trasformare ogni ambiente in uno spazio unico, capace di raccontare una personalità.
In un’epoca sempre più orientata alla standardizzazione, Cantori continua a esplorare il valore dell’unicità: ambienti costruiti intorno alle persone, alle loro storie e al loro modo di vivere lo spazio.
La musica come materia invisibile
A guidare la seconda edizione della Challenge è anche un elemento inatteso: la musica.
Ogni studio è stato invitato a lasciarsi ispirare da un artista o da un universo sonoro differente, trasformando ritmo, atmosfera ed emozione in materia e spazio.
Dalle armonie senza tempo di Ella Fitzgerald alle composizioni cinematografiche di Ennio Morricone, dalle sperimentazioni dei Pink Floyd fino alla forza narrativa di Eminem, la musica diventa una vera e propria architettura invisibile: un linguaggio capace di suggerire nuove interpretazioni del vivere il mare.
Il percorso creativo è iniziato con un’immersione diretta nella cultura progettuale di Cantori e Cantiere delle Marche, attraverso la visita agli spazi produttivi delle due aziende e il confronto con materiali, tecniche, processi e competenze.
Perché ogni progetto autentico nasce dalla conoscenza profonda di ciò che lo rende possibile: la materia, il gesto artigianale, la tecnologia e le persone che trasformano un’idea in realtà.
Oltre il confine dello spazio
In questo scenario, il design non è soltanto una risposta estetica, ma un’esperienza sensoriale e narrativa. Ogni scelta – dalla texture di un tessuto alla lavorazione di un metallo, dalla luce alla disposizione degli elementi – contribuisce a creare un ambiente capace di accompagnare chi lo vive in un viaggio personale e irripetibile.
Il percorso della Cantori Design Challenge troverà un momento significativo nella prestigiosa cornice del Monaco Yacht Show, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il mondo della nautica, dove avverrà la premiazione dei progetti selezionati.
Al di là del risultato finale, la Cantori Design Challenge rappresenta l’evoluzione naturale di una visione che accompagna Cantori da cinquant’anni: un design capace di attraversare confini, mettere in dialogo competenze diverse e trasformare la personalizzazione in una forma autentica di espressione.
Perché il design evolve quando incontra nuovi territori, nuove idee e nuove possibilità.
E quando cambia orizzonte, cambia anche il nostro modo di abitare.
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